Il Performing Media per l’Urban Experience 

martedì 25 giugno 2013, alle ore 18,30 a Millepiani

Millepiani presenta un Talk di Carlo Infante, presidente di Urban Experience,

Il Performing Media per l’Urban Experience

Millepiani presenta un Talk di Carlo Infante, presidente di Urban Experience
Introduce Enrico Parisio, presidente Associazione Millepiani, conduce Rosa Topputo.

Un’occasione per riflettere sugli scenari dell’innovazione sociale coniugata ai temi della rigenerazione urbana, in particolare sulle pratiche creative del performing media per attivare partecipazione attiva e staffetta inter-generazionale (come s’è attuato nel recente progetto Teatri della Memoria.Mappa delle esperienze urbane). Il Talk, impostato anche sull’interazione via twitter (con la visualizzazione della “quarta parete” che raccoglie sia i tweet #urbexp #millepiani sia le foto, in una piattaforma ad hoc), ha come titolo:”Il Performing Media per l’Urban Experience. Ascoltare e condividere il genius loci.” e tratterà anche dei progetti comuni di Millepiani e Urban Experience.

Millepiani partecipa all’ Esperienza Urbana
Il progetto di coworking Millepiani, già dal nome  rappresenta l’anima poliedrica di uno spazio che racchiude sfere individuali di realtà professionali e lavoro autonomo in interconnessione continua e fluida.
Mille sfaccettature che si aprono in uno dei centri storici popolari più importanti e caratteristici di Roma: il quartiere Garbatella. Un tessuto storico denso e stratificato e degno di essere narrato con le nuove tecnologie immersive sulla base della memoria esperienziale. Con l’intento di realizzare questa idea di racconto corale multisensoriale, lo spazio post industriale di lavoro collaborativo 2.0 si appresta a diventare anche l’interfaccia della cittadinanza con il territorio e le istituzioni , senza declinare utopie fanta-geo-politiche, ma collaborando attivamente per consentire una comunicazione attiva e trasparente ad ogni livello di intervento aperto e condiviso.
Il tutto può essere reso possibile grazie alla creazione della rete sul territorio che diventa la base attiva per l’Urban Experience.

Il Performing Media per l’Urban Experience
Performing Media significa giocare i sistemi della comunicazione interattiva mettendosi in gioco, coniuga le poetiche e le politiche delle reti, intese come estensioni di una creatività sociale che sperimenta ed attua Società dell’Informazione, attraverso l’invenzione di nuovo spazio pubblico, esplicitando le potenzialità di auto-organizzazione del social network per progetti ludico-partecipativi, secondo la linea d’iniziativa dell’Urban Experience. Questo ambito contempla azioni su più piani, dall’happening radioguidato ai progetti di urbanistica partecipativa, dalle esplorazioni sensoriali all’innovazione sociale, dalle palestre di cittadinanza interattiva al geoblogging e all’interazione memoria-reti-territorio.

L’interazione tra web e territorio
Nella Società dell’Informazione in cui stiamo vivendo e in cui si fa sempre più necessario rilanciare una progettazione capace di ridefinire i modelli di produzione e di scambio sociale, l’utilizzo di internet sui dispositivi mobili fa la differenza.
Accadrà quando si abbatteranno i costi di connessione anche grazie allo sviluppo assolutamente libero degli accessi wi fi.
E’ una condizione questa che comporta in primo luogo la ridefinizione del rapporto con il territorio, a partire dalle strategie di rigenerazione urbana per l’innovazione territoriale. Questa accezione riguarda anche i consumi culturali, connessi ad una forte estensione del tempo libero qualificato da una domanda di conoscenza esponenziale, un apprendimento continuo d’innovazione sociale innervata alla ricerca di nuove qualità della vita.
La gestione delle risorse informative funzionali a questo rapporto nuovo con il territorio, a partire dall’uso di mappe interattive e di sistemi gps implementati sugli smart-phone, rappresenta un’innovazione emblematica.
Potremmo definirlo nomadismo cognitivo: una mobilità continua di persone e di idee che ridefinisce nel web i termini dello spazio pubblico, tra i luoghi fisici e quelli immateriali dell’informazione on line.
Ciò comporta un’attenzione crescente sia verso l’evoluzione delle tecnologie della comunicazione sia verso quei comportamenti creativi che ne indirizzano i valori d’uso.
Inscrivere l’utilizzo delle reti nell’azione attraverso il territorio è una delle prerogative dell’ambito di ricerca del performing media: una parola nuova per cose nuove.
Performing media sottende una creatività sociale capace d’interpretare l’uso delle reti e dei nuovi media interattivi.
Trattare d’innovazione comporta questo: sperimentare pratiche neanche pensabili fino a poco tempo fa.
Performing media è infatti ciò che concerne questa tensione creativa per l’utilizzo strategico delle reti e in particolare la progettazione delle interazioni possibili tra web, multimedialità e territorio.
In questo senso il geoblogging (inventato per le Olimpiadi “Torino 2006″, progettato quando googlemaps non c’era ancora) è una pratica emblematica per la proprietà di scrivere “storie sulle geografie”, dando ulteriore forma all’idea di cittadinanza attiva al tempo del web 2.0.

Spazio Aiap Lazio / Millepiani Coworking >>
Via Nicolò Odero 13 – Roma

About admin

  1. [...] Roma, Millepiani  presenta un Talk di Carlo Infante, presidente di Urban Experience, martedì 25 giugno 2013, alle ore 18,30, presso il suo spazio di coworking a Millepiani-Urban Center (via Nicolò Odero 13). Il talk ha come titolo:”Il Performing Media per  l’Urban Experience. Ascoltare e condividere il genius loci.” e tratterà anche dei progetti comuni di Millepiani e Urban Experience. L’evento facebook. [...]

  2. [...] Roma, Millepiani  presenta un Talk di Carlo Infante, presidente di Urban Experience, oggi martedì 25 giugno [...]

  3. [...] Roma, Millepiani  presenta un Talk di Carlo Infante, presidente di Urban Experience, oggi martedì 25 giugno [...]

Leave A Reply