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	<title>Millepiani coworking &#187; IX Municipio</title>
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	<description>Millepiani APS è una realtà collaborativa che si autofinanzia dal 2014 con i contributi dei lavoratori, come Ente del Terzo Settore attiva pratiche mutualistiche per freelancer, imprese, associazioni, e fasce protette come nuovo welfare in risposta alle emergenze sociali. Rafforza reti auto-organizzate per lo scambio di saperi, beni, servizi e creazione di imprese sostenibili nelle diverse aree di innovazione, p2p, green, sharing economy, cooperazione, economia circolare, lavoro agile.</description>
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		<title>3° Incontro &#8211; Coworking e spazi pubblici</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 18:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cowo/Welfare/Diritti]]></category>
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		<description><![CDATA[3° INCONTRO &#8211; Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati come sfida per le Pubbliche Amministrazioni in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile. 13 giugno 2014, alle ore 17 Millepiani coworking &#8211; Via Nicolò Odero, 13 a cura di CNA Roma, Sectio &#8211; comunicazione visiva con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5>3° INCONTRO &#8211; Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana</h5>
<p><strong>Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati<br />
come sfida per le Pubbliche Amministrazioni<br />
in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile.</strong><br />
13 giugno 2014, alle ore 17<br />
Millepiani coworking &#8211; Via Nicolò Odero, 13<br />
a cura di CNA Roma, Sectio &#8211; comunicazione visiva<br />
con il contributo della Camera di Commercio di Roma<br />
<a href="https://www.facebook.com/events/393383970801733/"><img src="https://www.millepiani.eu/wp-content/uploads/2013/02/iscrivitiFB.jpg" alt="iscrizione evento FB" width="139" height="45" class="alignleft size-full wp-image-1182" /></a></p>
<h4><a href="http://coworkingeconomiacollaborativa.wordpress.com/" title="Web" target="_blank">Vai al BLOG + VIDEO degli incontri >></a></h4>
<p>L’attuale fase di profonda crisi economico-strutturale che stanno vivendo in particolare i grandi centri urbani dovrebbe liberare inedite energie progettuali e nuove elaborazioni principalmente sul tema degli spazi urbani, cuore del tessuto sociale e relazionale. Alle minacce di frantumazione per il benessere individuale di larghi strati della popolazione dovrebbe contrapporsi, in un’ottica di preservazione e di sostegno solidale, il rafforzamento della sfera e dei servizi sociali, strettamente connesso alla qualità della vita.<br />
Viceversa, la grave recessione in atto, con pochi segnali di uscita, sembra non affievolire le vecchie logiche speculative che sin dal dopoguerra hanno caratterizzato l’intervento edilizio soprattutto in una città come Roma, per decenni in forte espansione demografica. Anzi, l’indebolimento (e l’imbarbarimento) della politica finisce con il favorire l’assoluto controllo e l’abbrutimento dei <em>luoghi-non luoghi</em> da parte di coloro che con le proprie “discriminazioni spaziali” mirano ai facili e cinici profitti.<br />
Roma sembra ormai segnata – e lo è da decenni &#8211; dalle politiche urbanistiche dissennate, che hanno posto al centro della pianificazione territoriale gli interessi dei costruttori e della finanza. Se ciò ha prodotto effimero sviluppo, a caro prezzo per l’ambiente, oggi tali politiche residuali risultano più che mai anacronistiche, soprattutto incapaci di coniugare crescita e sostenibilità.<br />
Il tema degli spazi urbani e delle sei “r” (recupero, riuso, riqualificazione, rigenerazione, ricucitura, riequilibrio dell’edilizia esistente, senza ulteriore spreco di suolo da urbanizzare), è diventato quindi quanto mai centrale e strategico per le amministrazioni locali.<br />
Il “pubblico” si trova di fronte ad una scelta: o destinare questo patrimonio alla rendita speculativa, ripianando magari bilanci in sofferenza, o ragionare in termini strategici e di sviluppo sostenibile, guardando la realtà di chi vive la città nel quotidiano. Vecchi edifici pubblici ormai vuoti, caserme inutilizzate, fabbriche abbandonate possono oggi offrire una risposta alla crisi attraverso percorsi partecipati in grado di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini.<br />
Meritori progetti di recupero organico, sul modello di quelli attuati in molte realtà urbane soprattutto del Nord Europa, possono non solo liberare le potenzialità creative delle comunità locali, ma soprattutto restituire dignità a termini quali economia (incentrata sulle persone), lavoro, diritti, ambiente, socialità, cultura, sport, integrazione.<br />
La crisi, in tal senso, può rappresentare un’occasione per restituire qualità al sistema sociale degli spazi urbani, caratterizzandolo in modo sostenibile, armonico e a mobilità lenta.</p>
<p>Partecipano:<br />
<strong>illepiani Coworking</strong>,<br />
<strong>Tommaso Spagnoli</strong>, SPQRWork<br />
<strong>Carlo Infante</strong>, Urban Experience / Stati Generali dell’Innovazione<br />
<strong>Paolo Masini</strong>, assessore alle Periferie Roma Capitale<br />
<strong>Marta Leonori</strong>, assessore alle Attività Produttive Roma Capitale<br />
<strong>Andrea Santoro</strong>, pres. IX Municipio<br />
<strong>Andrea Catarci</strong>, pres.VIII Municipio<br />
<strong>Carmelo Ursino</strong>, commissario straordinario LazioAdisu
</p>
<h5>Coworking ed economia collaborativa</h5>
<p>Millepiani Coworking – maggio/giugno 2014 – via Nicolò Odero, 13</strong><br />
<a href="https://www.facebook.com/pages/Coworking-ed-Economia-Collaborativa/1417828195152102"><img src="https://www.millepiani.eu/wp-content/uploads/2014/04/Button_FB.png" alt="fb mi piace" width="185" height="80" class="alignleft size-full wp-image-4435" /></a></p>
<p><strong><a href="http://goo.gl/f0tjXY" target="_blank">Leggi la Newsletter n°1 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://goo.gl/gCvR9V" target="_blank">Leggi la Newsletter n°2 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://issuu.com/millepianicoworking/docs/03_news_layout_1_2_?e=9911784/8199500" target="_blank">Leggi la Newsletter n°3 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p>Da diversi decenni in Italia, come e forse più che negli altri Paesi ad economia avanzata, si è sviluppata una realtà lavorativa / produttiva che si colloca in una area intermedia tra la libera professione e l’attività di impresa. Questa realtà oggi sembra che abbia accelerato la propria crescita, e che stia diventando realmente significativa in termini di occupazione (soprattutto per i giovani con un profilo di conoscenze e capacità medio alto) e creazione di ricchezza.</p>
<p>Non si tratta di un fenomeno effimero o l’inseguimento di una utopia. Si tratta con tutta evidenza della sperimentazione creativa di una nuova modalità di organizzare il lavoro, la cui rilevanza in termini economici e sociali è stata riconosciuta ad esempio da Il Sole 24 Ore che in un articolo apparso il 24 dicembre scriveva “Anche il nostro Paese si è tuffato nelle acque dell&#8217;economia collaborativa: in particolare, nell&#8217;ambito dei trasporti, delle energie, dell&#8217;alimentazione e del design. (…) Le start-up italiane allargano la piattaforma dei partecipanti al consumo collaborativo offrendo prodotti di qualità a prezzi contenuti. Non solo. La trasparenza e l&#8217;informazione capillare via web asciugano i costi di transazione”.<br />
La creatività, la capacità di collaborare, l’uso intelligente delle nuove tecnologie, un alto livello di competenza professionale sono quindi i punti di forza che stanno accompagnando l’espansione di questo insieme di micro imprese e di professionisti.</p>
<p>La realtà di cui ci stiamo qui occupando è infatti emblematica di quel vasto mondo del lavoro dove il concetto di welfare è – diciamo così – piuttosto affievolito. Scarsi e poco chiari sono i diritti, minima o assente è la sicurezza sociale. Complesso e fondato su una scarsa comprensione è il rapporto con le Pubbliche Amministrazioni. E quello con le banche e le istituzioni finanziarie non è certo migliore.<br />
È un mondo (ancora) senza rappresentanza, senza un ambiente comune nel quale ritrovarsi ed avere occasioni di confronto. È solo da poco tempo che le nuove professioni e le micro imprese sono diventate un fenomeno socio economico rilevante, e quindi è in un certo senso naturale che il sistema fatichi a prendere le misure con un modo radicalmente nuovo di organizzare il lavoro. Ma proprio per questo è opportuno ed urgente iniziare a strutturare dei servizi rivolti a questi interlocutori, fornendo assistenza ed accompagnamento ad una forza economica che se troverà gli adeguati spazi potrà fornire un importante contributo alla ripresa del nostro Paese.</p>
<p>Nello spazio del coworking Millepiani, uno dei primi esperimenti di riuso di uno spazio pubblico inutilizzato a favore del lavoro free lance e delle microimprese, si terranno una serie di incontri e seminari pensati per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa.</p>
<p>16/5/2014<br />
seminario </p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/seminario1-economia-collaborativa/" target="_blank">La società, il business e l&#8217;economia collaborativa: modelli e scenari >></a><br />
<em>La storia, le trasformazioni, i modelli di business, reputazione e trust, marketplace p2p, comunità, produzione </em><br />
Simone Cicero,OuiShare – Connecting the Collaborative Economy</p>
<p>30/5/2014<br />
incontro</p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/fablab-innovazione/" target="_blank">Fablab e le palestre dell’innovazione: le nuove frontiere delle professioni e dell’artigianato >></a><br /><em>Università, scuole, artigiani tradizionali e digitali, professionisti e imprese insieme per sperimentale le nuove forme dell’apprendimento e della produzione creativa, tra innovazione tecnologica, sociale e civica.</em><br />
Leonardo Zaccone, Roma Makers, FabLab Garbatella<br />
Tommaso Spagnoli, SPQRWork<br />
Alfonso Molina, Fondazione Mondo Digitale<br />
Stephen Trueman, direttore Sapienza Innovazione<br />
Fabio Mongelli, direttore RUFA &#8211; Rome University of Fine Arts<br />
Marco Contini, Open Hub<br />
Beniamino Bimonte, Useit<br />
Maria Fermanelli &#8211; CNA nazionale</p>
<p>13/6/2014<br />
incontro</p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/coworking-spazi-pubblici/" target="_blank">Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana >></a><br /><em>Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati come sfida per le Pubbliche Amministrazioni in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile.</em><br />
Millepiani coworking<br />
Tommaso Spagnoli, SPQRWork<br />
Rete dei coworking di Roma<br />
Carlo Infante, Stati Generali dell’innovazione<br />
Paolo Masini, assessore alle Periferie Roma Capitale<br />
Marta Leonori, assessore alle Attività Produttive Roma Capitale<br />
Andrea Santoro, pres. IX Municipio<br />
Andrea Catarci,pres.VIII Municipio<br />
Carmelo Ursino, commissario straordinario LazioAdisu</p>
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