<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Millepiani coworking &#187; spazi pubblici</title>
	<atom:link href="https://www.millepiani.eu/tag/spazi-pubblici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.millepiani.eu</link>
	<description>Millepiani APS è una realtà collaborativa che si autofinanzia dal 2014 con i contributi dei lavoratori, come Ente del Terzo Settore attiva pratiche mutualistiche per freelancer, imprese, associazioni, e fasce protette come nuovo welfare in risposta alle emergenze sociali. Rafforza reti auto-organizzate per lo scambio di saperi, beni, servizi e creazione di imprese sostenibili nelle diverse aree di innovazione, p2p, green, sharing economy, cooperazione, economia circolare, lavoro agile.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 14:14:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>3° Incontro &#8211; Coworking e spazi pubblici</title>
		<link>https://www.millepiani.eu/coworking-spazi-pubblici/</link>
		<comments>https://www.millepiani.eu/coworking-spazi-pubblici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 18:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cowo/Welfare/Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[andrea catarci]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Santoro]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Infante]]></category>
		<category><![CDATA[Carmelo Ursino]]></category>
		<category><![CDATA[CNA]]></category>
		<category><![CDATA[CNA Roma]]></category>
		<category><![CDATA[coworking]]></category>
		<category><![CDATA[Coworking e spazi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[fablab]]></category>
		<category><![CDATA[Fablab SpqWork]]></category>
		<category><![CDATA[Garbatella]]></category>
		<category><![CDATA[IX Municipio]]></category>
		<category><![CDATA[LazioADISU]]></category>
		<category><![CDATA[Marta Leonori]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio VIII]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Masini]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[sectio]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Stati generali dell'innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Spagnoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.millepiani.eu/?p=4627</guid>
		<description><![CDATA[3° INCONTRO &#8211; Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati come sfida per le Pubbliche Amministrazioni in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile. 13 giugno 2014, alle ore 17 Millepiani coworking &#8211; Via Nicolò Odero, 13 a cura di CNA Roma, Sectio &#8211; comunicazione visiva con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5>3° INCONTRO &#8211; Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana</h5>
<p><strong>Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati<br />
come sfida per le Pubbliche Amministrazioni<br />
in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile.</strong><br />
13 giugno 2014, alle ore 17<br />
Millepiani coworking &#8211; Via Nicolò Odero, 13<br />
a cura di CNA Roma, Sectio &#8211; comunicazione visiva<br />
con il contributo della Camera di Commercio di Roma<br />
<a href="https://www.facebook.com/events/393383970801733/"><img src="https://www.millepiani.eu/wp-content/uploads/2013/02/iscrivitiFB.jpg" alt="iscrizione evento FB" width="139" height="45" class="alignleft size-full wp-image-1182" /></a></p>
<h4><a href="http://coworkingeconomiacollaborativa.wordpress.com/" title="Web" target="_blank">Vai al BLOG + VIDEO degli incontri >></a></h4>
<p>L’attuale fase di profonda crisi economico-strutturale che stanno vivendo in particolare i grandi centri urbani dovrebbe liberare inedite energie progettuali e nuove elaborazioni principalmente sul tema degli spazi urbani, cuore del tessuto sociale e relazionale. Alle minacce di frantumazione per il benessere individuale di larghi strati della popolazione dovrebbe contrapporsi, in un’ottica di preservazione e di sostegno solidale, il rafforzamento della sfera e dei servizi sociali, strettamente connesso alla qualità della vita.<br />
Viceversa, la grave recessione in atto, con pochi segnali di uscita, sembra non affievolire le vecchie logiche speculative che sin dal dopoguerra hanno caratterizzato l’intervento edilizio soprattutto in una città come Roma, per decenni in forte espansione demografica. Anzi, l’indebolimento (e l’imbarbarimento) della politica finisce con il favorire l’assoluto controllo e l’abbrutimento dei <em>luoghi-non luoghi</em> da parte di coloro che con le proprie “discriminazioni spaziali” mirano ai facili e cinici profitti.<br />
Roma sembra ormai segnata – e lo è da decenni &#8211; dalle politiche urbanistiche dissennate, che hanno posto al centro della pianificazione territoriale gli interessi dei costruttori e della finanza. Se ciò ha prodotto effimero sviluppo, a caro prezzo per l’ambiente, oggi tali politiche residuali risultano più che mai anacronistiche, soprattutto incapaci di coniugare crescita e sostenibilità.<br />
Il tema degli spazi urbani e delle sei “r” (recupero, riuso, riqualificazione, rigenerazione, ricucitura, riequilibrio dell’edilizia esistente, senza ulteriore spreco di suolo da urbanizzare), è diventato quindi quanto mai centrale e strategico per le amministrazioni locali.<br />
Il “pubblico” si trova di fronte ad una scelta: o destinare questo patrimonio alla rendita speculativa, ripianando magari bilanci in sofferenza, o ragionare in termini strategici e di sviluppo sostenibile, guardando la realtà di chi vive la città nel quotidiano. Vecchi edifici pubblici ormai vuoti, caserme inutilizzate, fabbriche abbandonate possono oggi offrire una risposta alla crisi attraverso percorsi partecipati in grado di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini.<br />
Meritori progetti di recupero organico, sul modello di quelli attuati in molte realtà urbane soprattutto del Nord Europa, possono non solo liberare le potenzialità creative delle comunità locali, ma soprattutto restituire dignità a termini quali economia (incentrata sulle persone), lavoro, diritti, ambiente, socialità, cultura, sport, integrazione.<br />
La crisi, in tal senso, può rappresentare un’occasione per restituire qualità al sistema sociale degli spazi urbani, caratterizzandolo in modo sostenibile, armonico e a mobilità lenta.</p>
<p>Partecipano:<br />
<strong>illepiani Coworking</strong>,<br />
<strong>Tommaso Spagnoli</strong>, SPQRWork<br />
<strong>Carlo Infante</strong>, Urban Experience / Stati Generali dell’Innovazione<br />
<strong>Paolo Masini</strong>, assessore alle Periferie Roma Capitale<br />
<strong>Marta Leonori</strong>, assessore alle Attività Produttive Roma Capitale<br />
<strong>Andrea Santoro</strong>, pres. IX Municipio<br />
<strong>Andrea Catarci</strong>, pres.VIII Municipio<br />
<strong>Carmelo Ursino</strong>, commissario straordinario LazioAdisu
</p>
<h5>Coworking ed economia collaborativa</h5>
<p>Millepiani Coworking – maggio/giugno 2014 – via Nicolò Odero, 13</strong><br />
<a href="https://www.facebook.com/pages/Coworking-ed-Economia-Collaborativa/1417828195152102"><img src="https://www.millepiani.eu/wp-content/uploads/2014/04/Button_FB.png" alt="fb mi piace" width="185" height="80" class="alignleft size-full wp-image-4435" /></a></p>
<p><strong><a href="http://goo.gl/f0tjXY" target="_blank">Leggi la Newsletter n°1 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://goo.gl/gCvR9V" target="_blank">Leggi la Newsletter n°2 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://issuu.com/millepianicoworking/docs/03_news_layout_1_2_?e=9911784/8199500" target="_blank">Leggi la Newsletter n°3 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p>Da diversi decenni in Italia, come e forse più che negli altri Paesi ad economia avanzata, si è sviluppata una realtà lavorativa / produttiva che si colloca in una area intermedia tra la libera professione e l’attività di impresa. Questa realtà oggi sembra che abbia accelerato la propria crescita, e che stia diventando realmente significativa in termini di occupazione (soprattutto per i giovani con un profilo di conoscenze e capacità medio alto) e creazione di ricchezza.</p>
<p>Non si tratta di un fenomeno effimero o l’inseguimento di una utopia. Si tratta con tutta evidenza della sperimentazione creativa di una nuova modalità di organizzare il lavoro, la cui rilevanza in termini economici e sociali è stata riconosciuta ad esempio da Il Sole 24 Ore che in un articolo apparso il 24 dicembre scriveva “Anche il nostro Paese si è tuffato nelle acque dell&#8217;economia collaborativa: in particolare, nell&#8217;ambito dei trasporti, delle energie, dell&#8217;alimentazione e del design. (…) Le start-up italiane allargano la piattaforma dei partecipanti al consumo collaborativo offrendo prodotti di qualità a prezzi contenuti. Non solo. La trasparenza e l&#8217;informazione capillare via web asciugano i costi di transazione”.<br />
La creatività, la capacità di collaborare, l’uso intelligente delle nuove tecnologie, un alto livello di competenza professionale sono quindi i punti di forza che stanno accompagnando l’espansione di questo insieme di micro imprese e di professionisti.</p>
<p>La realtà di cui ci stiamo qui occupando è infatti emblematica di quel vasto mondo del lavoro dove il concetto di welfare è – diciamo così – piuttosto affievolito. Scarsi e poco chiari sono i diritti, minima o assente è la sicurezza sociale. Complesso e fondato su una scarsa comprensione è il rapporto con le Pubbliche Amministrazioni. E quello con le banche e le istituzioni finanziarie non è certo migliore.<br />
È un mondo (ancora) senza rappresentanza, senza un ambiente comune nel quale ritrovarsi ed avere occasioni di confronto. È solo da poco tempo che le nuove professioni e le micro imprese sono diventate un fenomeno socio economico rilevante, e quindi è in un certo senso naturale che il sistema fatichi a prendere le misure con un modo radicalmente nuovo di organizzare il lavoro. Ma proprio per questo è opportuno ed urgente iniziare a strutturare dei servizi rivolti a questi interlocutori, fornendo assistenza ed accompagnamento ad una forza economica che se troverà gli adeguati spazi potrà fornire un importante contributo alla ripresa del nostro Paese.</p>
<p>Nello spazio del coworking Millepiani, uno dei primi esperimenti di riuso di uno spazio pubblico inutilizzato a favore del lavoro free lance e delle microimprese, si terranno una serie di incontri e seminari pensati per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa.</p>
<p>16/5/2014<br />
seminario </p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/seminario1-economia-collaborativa/" target="_blank">La società, il business e l&#8217;economia collaborativa: modelli e scenari >></a><br />
<em>La storia, le trasformazioni, i modelli di business, reputazione e trust, marketplace p2p, comunità, produzione </em><br />
Simone Cicero,OuiShare – Connecting the Collaborative Economy</p>
<p>30/5/2014<br />
incontro</p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/fablab-innovazione/" target="_blank">Fablab e le palestre dell’innovazione: le nuove frontiere delle professioni e dell’artigianato >></a><br /><em>Università, scuole, artigiani tradizionali e digitali, professionisti e imprese insieme per sperimentale le nuove forme dell’apprendimento e della produzione creativa, tra innovazione tecnologica, sociale e civica.</em><br />
Leonardo Zaccone, Roma Makers, FabLab Garbatella<br />
Tommaso Spagnoli, SPQRWork<br />
Alfonso Molina, Fondazione Mondo Digitale<br />
Stephen Trueman, direttore Sapienza Innovazione<br />
Fabio Mongelli, direttore RUFA &#8211; Rome University of Fine Arts<br />
Marco Contini, Open Hub<br />
Beniamino Bimonte, Useit<br />
Maria Fermanelli &#8211; CNA nazionale</p>
<p>13/6/2014<br />
incontro</p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/coworking-spazi-pubblici/" target="_blank">Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana >></a><br /><em>Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati come sfida per le Pubbliche Amministrazioni in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile.</em><br />
Millepiani coworking<br />
Tommaso Spagnoli, SPQRWork<br />
Rete dei coworking di Roma<br />
Carlo Infante, Stati Generali dell’innovazione<br />
Paolo Masini, assessore alle Periferie Roma Capitale<br />
Marta Leonori, assessore alle Attività Produttive Roma Capitale<br />
Andrea Santoro, pres. IX Municipio<br />
Andrea Catarci,pres.VIII Municipio<br />
Carmelo Ursino, commissario straordinario LazioAdisu</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.millepiani.eu/coworking-spazi-pubblici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coworking ed economia collaborativa</title>
		<link>https://www.millepiani.eu/coworking-economia-collaborativa/</link>
		<comments>https://www.millepiani.eu/coworking-economia-collaborativa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2014 14:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cowo/Welfare/Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[andrea catarci]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Santoro]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato Attività Produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato Periferie]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Infante]]></category>
		<category><![CDATA[Carmelo Ursino]]></category>
		<category><![CDATA[CNA]]></category>
		<category><![CDATA[CNA Roma]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[coworking]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fab Lab Garbatella]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Mongelli]]></category>
		<category><![CDATA[fablab]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Mondo Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[LazioADISU]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Zaccone]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Contini]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Fermanelli]]></category>
		<category><![CDATA[Marta Leonori]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio IX]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio VIII]]></category>
		<category><![CDATA[network]]></category>
		<category><![CDATA[Open Hub]]></category>
		<category><![CDATA[OuiShare]]></category>
		<category><![CDATA[PA]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Masini]]></category>
		<category><![CDATA[professioni]]></category>
		<category><![CDATA[reti]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Makers]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Social Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Rufa]]></category>
		<category><![CDATA[Sapienza Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sectio]]></category>
		<category><![CDATA[seminario]]></category>
		<category><![CDATA[sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Cicero]]></category>
		<category><![CDATA[smart city]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[SPQRWork]]></category>
		<category><![CDATA[Stati generali dell'innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Spagliccia]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Spagnoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.millepiani.eu/?p=4405</guid>
		<description><![CDATA[Coworking ed economia collaborativa Millepiani Coworking – maggio/giugno 2014 – via Nicolò Odero, 13 a cura di CNA Roma, Sectio &#8211; comunicazione visiva con il contributo della Camera di Commercio di Roma Vai al BLOG + VIDEO degli incontri >> Leggi la Newsletter n°1 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5>Coworking ed economia collaborativa</h5>
<p>Millepiani Coworking – maggio/giugno 2014 – via Nicolò Odero, 13</strong><br />
a cura di CNA Roma, Sectio &#8211; comunicazione visiva<br />
con il contributo della Camera di Commercio di Roma<br />
<a href="https://www.facebook.com/pages/Coworking-ed-Economia-Collaborativa/1417828195152102"><img src="https://www.millepiani.eu/wp-content/uploads/2014/04/Button_FB.png" alt="fb mi piace" width="185" height="80" class="alignleft size-full wp-image-4435" /></a></p>
<h4><a href="http://coworkingeconomiacollaborativa.wordpress.com/" title="Web" target="_blank">Vai al BLOG + VIDEO degli incontri >></a></h4>
<p><strong><a href="http://goo.gl/f0tjXY" target="_blank">Leggi la Newsletter n°1 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://goo.gl/gCvR9V" target="_blank">Leggi la Newsletter n°2 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://issuu.com/millepianicoworking/docs/03_news_layout_1_2_?e=9911784/8199500" target="_blank">Leggi la Newsletter n°3 di &#8216;Coworking ed Economia Collaborativa&#8217; Ciclo di incontri e seminari per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa >></a></strong></p>
<p>Da diversi decenni in Italia, come e forse più che negli altri Paesi ad economia avanzata, si è sviluppata una realtà lavorativa / produttiva che si colloca in una area intermedia tra la libera professione e l’attività di impresa. Questa realtà oggi sembra che abbia accelerato la propria crescita, e che stia diventando realmente significativa in termini di occupazione (soprattutto per i giovani con un profilo di conoscenze e capacità medio alto) e creazione di ricchezza.</p>
<p>Non si tratta di un fenomeno effimero o l’inseguimento di una utopia. Si tratta con tutta evidenza della sperimentazione creativa di una nuova modalità di organizzare il lavoro, la cui rilevanza in termini economici e sociali è stata riconosciuta ad esempio da Il Sole 24 Ore che in un articolo apparso il 24 dicembre scriveva “Anche il nostro Paese si è tuffato nelle acque dell&#8217;economia collaborativa: in particolare, nell&#8217;ambito dei trasporti, delle energie, dell&#8217;alimentazione e del design. (…) Le start-up italiane allargano la piattaforma dei partecipanti al consumo collaborativo offrendo prodotti di qualità a prezzi contenuti. Non solo. La trasparenza e l&#8217;informazione capillare via web asciugano i costi di transazione”.<br />
La creatività, la capacità di collaborare, l’uso intelligente delle nuove tecnologie, un alto livello di competenza professionale sono quindi i punti di forza che stanno accompagnando l’espansione di questo insieme di micro imprese e di professionisti.</p>
<p>La realtà di cui ci stiamo qui occupando è infatti emblematica di quel vasto mondo del lavoro dove il concetto di welfare è – diciamo così – piuttosto affievolito. Scarsi e poco chiari sono i diritti, minima o assente è la sicurezza sociale. Complesso e fondato su una scarsa comprensione è il rapporto con le Pubbliche Amministrazioni. E quello con le banche e le istituzioni finanziarie non è certo migliore.<br />
È un mondo (ancora) senza rappresentanza, senza un ambiente comune nel quale ritrovarsi ed avere occasioni di confronto. È solo da poco tempo che le nuove professioni e le micro imprese sono diventate un fenomeno socio economico rilevante, e quindi è in un certo senso naturale che il sistema fatichi a prendere le misure con un modo radicalmente nuovo di organizzare il lavoro. Ma proprio per questo è opportuno ed urgente iniziare a strutturare dei servizi rivolti a questi interlocutori, fornendo assistenza ed accompagnamento ad una forza economica che se troverà gli adeguati spazi potrà fornire un importante contributo alla ripresa del nostro Paese.</p>
<p>Nello spazio del coworking Millepiani, uno dei primi esperimenti di riuso di uno spazio pubblico inutilizzato a favore del lavoro free lance e delle microimprese, si terranno una serie di incontri e seminari pensati per approfondire il fenomeno del lavoro condiviso e dell’economia collaborativa.</p>
<p>16/5/2014 /seminario </p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/seminario1-economia-collaborativa/" target="_blank">La società, il business e l&#8217;economia collaborativa: modelli e scenari >></a><br />
<em>La storia, le trasformazioni, i modelli di business, reputazione e trust, marketplace p2p, comunità, produzione </em><br />
Simone Cicero,OuiShare – Connecting the Collaborative Economy</p>
<p>30/5/2014<br />
incontro</p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/fablab-innovazione/" target="_blank">Fablab e le palestre dell’innovazione: le nuove frontiere delle professioni e dell’artigianato >></a><br /><em>Università, scuole, artigiani tradizionali e digitali, professionisti e imprese insieme per sperimentale le nuove forme dell’apprendimento e della produzione creativa, tra innovazione tecnologica, sociale e civica.</em><br />
Leonardo Zaccone, Roma Makers, FabLab Garbatella<br />
Tommaso Spagnoli, SPQRWork<br />
Alfonso Molina, Fondazione Mondo Digitale K<br />
Stephen Trueman, direttore Sapienza Innovazione<br />
Fabio Mongelli, direttore RUFA &#8211; Rome University of Fine Arts<br />
Marco Contini, Open Hub<br />
Maria Fermanelli &#8211; CNA nazionale</p>
<p>13/6/2014<br />
incontro</p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="https://www.millepiani.eu/coworking-spazi-pubblici/" target="_blank">Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana >></a><br /><em>Il riuso degli spazi pubblici urbani inutilizzati come sfida per le Pubbliche Amministrazioni in tema di lavoro, di sviluppo, di coesione civile.</em><br />
Millepiani coworking<br />
Tommaso Spagnoli, SPQRWork<br />
Rete dei coworking di Roma<br />
Carlo Infante, Stati Generali dell’innovazione<br />
Paolo Masini, assessore alle Periferie Roma Capitale<br />
Marta Leonori, assessore alle Attività Produttive Roma Capitale<br />
Andrea Santoro, pres. IX Municipio<br />
Andrea Catarci,pres.VIII Municipio<br />
Carmelo Ursino, commissario straordinario LazioAdisu</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.millepiani.eu/coworking-economia-collaborativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BASTA COMPITI?</title>
		<link>https://www.millepiani.eu/basta-compiti/</link>
		<comments>https://www.millepiani.eu/basta-compiti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 16:21:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Municipio VIII]]></category>
		<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Cattoi]]></category>
		<category><![CDATA[andrea catarci]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Nava]]></category>
		<category><![CDATA[Basta compiti?]]></category>
		<category><![CDATA[CGD Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Coordinamento Genitori Democratici]]></category>
		<category><![CDATA[coworkig]]></category>
		<category><![CDATA[Garbatella]]></category>
		<category><![CDATA[IC Piazza Damiano Sauli]]></category>
		<category><![CDATA[Ignazio Marino]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Olivieri]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Parodi]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani]]></category>
		<category><![CDATA[MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[Presidenza della Commissione Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Valeria Baglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.millepiani.eu/?p=4079</guid>
		<description><![CDATA[BASTA COMPITI? Convegno sullo sviluppo cognitivo e meta cognitivo degli alunni, analizzando il loro metodo di studio. Roma Capitale, Presidenza della Commissione Scuola Coordinamento Genitori Democratici Onlus Nazionale e di Roma 19 marzo alle ore 17 a Millepiani Coworking Via Nicolò Odero 13 &#8211; Garbatella, Roma Introduce il convegno Valeria Baglio presidente Commissione Scuola di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5>BASTA COMPITI?</h5>
<p><strong>Convegno sullo sviluppo cognitivo e meta cognitivo degli alunni, analizzando il loro metodo di studio.<br />
Roma Capitale, Presidenza della Commissione Scuola<br />
Coordinamento Genitori Democratici Onlus Nazionale e di Roma<br />
19 marzo alle ore 17 a Millepiani Coworking<br />
Via Nicolò Odero 13 &#8211; Garbatella, Roma</strong></p>
<p>Introduce il convegno<br />
<strong>Valeria Baglio</strong> presidente Commissione Scuola di Roma Capitale</p>
<p>Coordina<br />
<strong>Angela Nava</strong> presidente CGD Nazionale</p>
<p>Interventi<br />
<strong>Marco Olivieri</strong> già Dirigente Scolastico IC Piazza Damiano Sauli<br />
ne discute con:<br />
<strong>Maurizio Parodi</strong> Dirigente Scolastico e autore del libro “Basta compiti!”ed. Sonda</p>
<p>Portano il loro saluto<br />
<strong>Ignazio Marino</strong> sindaco di Roma Capitale<br />
<strong>Alessandra Cattoi</strong> assessore alle Politiche Educative e Scolastiche di Roma Capitale<br />
<strong>Andrea Catarci</strong> presidente del Municipio Roma VIII</p>
<p><em>Ai docenti partecipanti verrà rilasciato attestato di partecipazione dal CGD Onlus, Ente accre-ditato dal MIUR con Decreto 05 luglio 2013, per la formazione del personale della scuola.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.millepiani.eu/basta-compiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si cambia davvero?</title>
		<link>https://www.millepiani.eu/si-cambia-davvero/</link>
		<comments>https://www.millepiani.eu/si-cambia-davvero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cowo/Welfare/Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[andrea catarci]]></category>
		<category><![CDATA[Arci servizio Civile Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Arci Solidarietà Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Il Laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[Cemea del Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[CGIL Roma e Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Città Visibile Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[CNCA Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa Lapis]]></category>
		<category><![CDATA[coworking]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Goycoolea]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca peciola]]></category>
		<category><![CDATA[Ignazio Marino]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani]]></category>
		<category><![CDATA[Millepiani coworking]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani tv]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio VIII]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[politiche di sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[porta futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Quixvoi]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Rete Educativa Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Social Pride]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.millepiani.eu/?p=2197</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 5 giugno 2013 Incontro con le consigliere ed i consiglieri dell&#8217;assemblea capitolina su &#8216;Partecipazione / Finanziamento del sociale / Welfare comunitario / Lavoro&#8217;. Arci Solidarietà &#8211; Millepiani Coworkingwww.arcisolidarietaonlus.eu Per una città convinta del proprio Sindaco e della possibilità di cambiare che recuperi la voglia e la capacità di partecipare dei propri abitanti e cittadini [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 5 giugno 2013<br />
<h5>Incontro con le consigliere ed i consiglieri dell&#8217;assemblea capitolina su<br /> &#8216;Partecipazione / Finanziamento del sociale / Welfare comunitario / Lavoro&#8217;.</h5>
<p>
<strong>Arci Solidarietà &#8211; Millepiani Coworking</strong><br /><a href="http://www.arcisolidarietaonlus.eu/" target="_blank"><strong>www.arcisolidarietaonlus.eu</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per una città convinta del proprio Sindaco e della possibilità di cambiare<br />
che recuperi la voglia e la capacità di partecipare dei propri abitanti e cittadini che contrasti la logica del “si salvi chi può” e guardi a ogni abitante con l’attenzione al coinvolgimento, alla valorizzazione e alla cura.</p>
<p><strong>Primi firmatari:</strong><br />
Arci Solidarietà Onlus, Associazione Il Laboratorio, Cooperativa Lapis, Arci servizio Civile Roma, Città Visibile Onlus, Cemea del Mezzogiorno, CNCA Lazio, Roma Social Pride, Antonio Castronovi/ CGIL Roma e Lazio, Daniele Caldarelli/ presidente Ass. Quixvoi, Agostino Rita/ esperto terzo settore, Agostino Bistarelli/ storico, Luca Lo Bianco/ esperto politiche di sviluppo, Manuel Anselmi/ Ricercatore universitario in Sociologia Politica, Gianni Palumbo/ Rete Educativa Fiore, Fabio Pierdominici/ operatore sociale, Simona Calabrese/statistica, Millepiani coworking.</p>
<p><strong>Chiediamo</strong><br />
un segnale forte di attenzione e di impegno sulle tematiche evidenziate.<br />
<strong>Offriamo</strong><br />
la capacità di partecipare e l’impegno a condividere l’onere del cambiamento.</p>
<p><strong>Partecipazione.</strong> Crediamo nel valore della partecipazione e della politica che sa ascoltare e apprendere dalle competenze maturate da comitati, associazioni, enti e coordinamenti. Chiediamo e attueremo una tangibile discontinuità con il passato in cui gli accordi precedevano i tavoli e gli affari prevalevano sul bene comune.<br />
Va confermato l’impianto di confronto interistituzionale previsto dalla L. 285 e dalla L. 328, sapendo che il maggiore ostacolo incontrato è nella divisione burocratica interna all’amministrazione. Va rilanciata l’applicazione della L. 328 (sollecitando una rapida approvazione della legge regionale di riforma del welfare) a partire dai percorsi partecipativi dei piani di zona, superando le criticità e rilanciando il lavoro della co-progettazione.<br />
La partecipazione va coniugata con la trasparenza a partire dai bilanci e dalla adozione di programmi, regolamenti e bandi e altri atti di fondamentale importanza per la vita pubblica.<br />
I nuovi strumenti informatici permettono la messa a disposizione del pubblico degli atti e delle procedure decisionali. La prospettiva deve tendere verso una partecipazione che, senza nulla togliere alle prerogative delle istituzioni, assuma sempre più un ruolo “deliberativo” e vincolante e sempre meno consultivo e occasionale.</p>
<p><strong>Finanziamento del sociale.</strong> I tagli di questi ultimi anni hanno indebolito l’idea di una società coesa e solidale con una drastica caduta qualitativa e quantitativa della qualità della vita e dei percorsi di recupero e di autonomia.<br />
I primi a soffrirne sono le persone in difficoltà insieme ai loro famigliari e agli operatori sociali che hanno subito una ulteriore precarizzazione della loro condizione lavorativa.<br />
Il Comune di Roma si deve far carico, insieme agli altri comuni italiani, di pretendere dal governo una immediata e concreta inversione di tendenza. Il sociale è benessere e sviluppo e le risorse destinate a questo capitolo di spesa sono investimenti per il futuro. È possibile ricavare subito disponibilità economiche per il sociale annullando le spese per consulenze inutili e clientelari, rivedendo profondamente il ruolo degli enti che si frappongono tra pubblico e terzo settore ed evitando finanziamenti mirati ideologicamente; inoltre si può ricontrattare il debito con le grandi banche internazionali denunciando la truffa operata attraverso l’uso disinvolto dei derivati.</p>
<p><strong>Welfare comunitario.</strong> L’attuale impianto di welfare copre a stento solo alcune categorie, spesso messe in competizione tra loro; bisogna passare ad un modello comunitario che superi la divisione tra agio e disagio e punti decisamente nella valorizzazione del territorio, della partecipazione e della integrazione socio-sanitaria.<br />
Un nuovo modello che recuperi il valore del mutualismo e si articoli nei quartieri aprendo spazi comunitari di cura e partecipazione attiva e che includa al suo interno la promozione e la diffusione di cultura di base, socialità, cura dei luoghi e una nuova idea di benessere.<br />
Il nuovo welfare comunitario, a Roma, dovrà passare attraverso un vero decentramento in favore dei nuovi Municipi che proprio per la popolazione che rasenta quella di una media città italiana, dovranno possedere i poteri e le funzioni necessarie per governare il loro territorio.<br />
Occorre rimettere in discussione il coinvolgimento e i trasferimenti, peraltro senza gara di appalto, di poteri decisionali e gestionali a super strutture esterne al circuito istituzionale come Fondazioni, Croce Rossa e Confraternite varie.<br />
Promuovere l&#8217;istituzione di regole di salvaguardia della continuità dei servizi che restituiscano un senso alle politiche sociali.<br />
Promuovere la costruzione di un luogo di discussione e riflessione permanente tra quelle parti di terzo settore che si propongono di rilanciare una diversa idea di welfare.</p>
<p><strong>Lavoro.</strong> vanno sperimentate politiche attive del lavoro per i giovani, senza dimenticare coloro che hanno perso il posto a pochi anni dalla pensione e rischiano una grave emarginazione sociale. Il precariato va contrastato come patologia cronica che rompe la coesione sociale e spezza il patto tra cittadini e istituzioni. Occorrono strumenti nuovi sul piano normativo, ma anche nuove politiche sul piano regionale e locale a partire dai servizi appaltati dal Comune per i quali non deve essere possibile derogare dai contratti collettivi.<br />
Coworking e formazione professionale aggiornata, reddito minimo di inserimento possono essere efficaci strumenti da adottare immediatamente per arginare la disperazione di migliaia di persone senza lavoro.</p>
<p><strong>Atti dei primi cento giorni:</strong><br />
• Apertura del “tavolo per la città”, in cui far confluire le diverse competenze e attivazioni di comitati, enti e associazioni per la definizione di strumenti per una nuova politica partecipativa;<br />
• ritiro della delibera sulla assistenza domiciliare e adeguamento per tutti i servizi delle tariffe in linea con CCNL nazionali di categoria;<br />
• abolizione dell’agenzia per le tossicodipendenze e reintegro dei servizi dedicati nel Dipartimento Politiche Sociali;<br />
• superamento definitivo dell’emergenza rom, a partire dalla revoca del servizio di guardiania e avvio di reali politiche di inclusione abitativa e lavorativa;<br />
• rilancio dei centri antiviolenza donne<br />
• riattivazione delle politiche per i giovani e consolidamento dell’esperienza dei progetti ex legge 285/97 attivi sulla città;<br />
• istituzione di un fondo di rotazione per garantire tempi certi nei pagamenti del lavoro sociale garantendo gli interessi sui ritardi dell’amministrazione e il superamento del pro-soluto.
</p>
<p>
<a href="https://www.millepiani.eu/dove-siamo/" target=_self"><strong>Spazio Aiap Lazio / Millepiani Coworking</strong><br />
Via Nicol&ograve; Odero 13 &#8211; Roma</a></p>
<p><a class="blue nice button2 radius" href="http://www.youtube.com/watch?v=4e0tZzeyD8I" target="_blank">Streaming video ></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.millepiani.eu/si-cambia-davvero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Muti come? La sveglia è suonata</title>
		<link>https://www.millepiani.eu/muti-come-la-sveglia-e-suonata/</link>
		<comments>https://www.millepiani.eu/muti-come-la-sveglia-e-suonata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cowo/Welfare/Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[CNA]]></category>
		<category><![CDATA[coworking]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Tagliavanti]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani tv]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.millepiani.eu/?p=2171</guid>
		<description><![CDATA[Marted&#236; 21 maggio 2013 Muti come? La sveglia è suonata. CNA Roma &#8211; Millepiani coworking Casa delle Imprese Cna a Garbatella Viale G. Massaia 31, Roma Entra anche tu nel progetto Millepiani !]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Marted&igrave; 21 maggio 2013<br />
<h5>Muti come? La sveglia è suonata.</h5>
<p><strong>CNA Roma &#8211; Millepiani coworking</strong><br />
<a href="http://www.cnapmi.org" target=_blank"><strong>www.cnapmi.org >></strong></a><br />
</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro indipendente non ha identità né rappresentanza. Eppure i professionisti non regolamentati sono ormai una realtà numericamente importante e in costante crescita. Chi li rappresenta? Sindacati? Associazioni di imprenditori?<br />
LA SVEGLIA E’ SUONATA</p>
<p>
<a href="https://www.millepiani.eu/dove-siamo/" target=_self"><strong>Casa delle Imprese Cna a Garbatella</strong><br />
Viale G. Massaia 31, Roma</a></p>
<p><a class="white nice button2 radius" href="/form/" target="_self">Entra anche tu nel progetto Millepiani !</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.millepiani.eu/muti-come-la-sveglia-e-suonata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spazi Pubblici / Beni Comuni</title>
		<link>https://www.millepiani.eu/spazi-pubblici-beni-comuni-2/</link>
		<comments>https://www.millepiani.eu/spazi-pubblici-beni-comuni-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 13:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cowo/Welfare/Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[andrea catarci]]></category>
		<category><![CDATA[coworking]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Goycoolea]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca peciola]]></category>
		<category><![CDATA[maria bonafoni]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani]]></category>
		<category><![CDATA[millepiani tv]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[porta futuro]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.millepiani.eu/?p=2121</guid>
		<description><![CDATA[Mercoled&#236; 8 maggio 2013 Riuso degli spazi pubblici a sostegno dello sviluppo produttivo e dell&#8217;occupazione. Il progetto coworking Millepiani. Interverranno: Gianluca Peciola, portavoce Roma Futuro; Maria Bonafoni, consigliere Regione Lazio; Andrea Catarci, Presidente Municipio XI. Ripensiamo lo spazio della città come spazio inclusivo, in cui agiscono le pratiche di condivisione dei lavoratori della conoscenza. La [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoled&igrave; 8 maggio 2013<br />
<h5>Riuso degli spazi pubblici a sostegno dello sviluppo produttivo e dell&#8217;occupazione.<br />
Il progetto coworking Millepiani.</h5>
<p>
Interverranno: Gianluca Peciola, portavoce Roma Futuro; Maria Bonafoni, consigliere Regione Lazio; Andrea Catarci, Presidente Municipio XI.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripensiamo lo spazio della città come spazio inclusivo, in cui agiscono le pratiche di condivisione dei lavoratori della conoscenza. La riconfigurazione del modello produttivo della metropoli, sempre più incentrato sui servizi alle imprese e alle persone, necessita di politiche pubbliche che incentivino la partecipazione dei cittadini e favoriscano la creazioni di reti sociali e professionali come antidoto alla solitudine, all&#8217;individualismo, all&#8217;emarginazione. E&#8217; necessario un radicale cambiamento nel nostro territorio rispetto alle politiche dissennate della destra, incentrate sullo sfruttamento e il consumo del suolo e la privatizzazioni dei beni pubblici. Ripensiamo nuovi modelli di sviluppo che finalmente incontrino le esigenze reali e concrete dei cittadini che abitano lo spazio urbano.</p>
<p>
<a href="https://www.millepiani.eu/dove-siamo/" target=_self"><strong>Spazio Aiap Lazio / Millepiani Coworking</strong><br />
Via Nicol&ograve; Odero 13 &#8211; Roma</a></p>
<p><a class="blue nice button2 radius" href="https://www.youtube.com/watch?v=7ZkuGXNVIKo" target="_blank">Streaming video della giornata ></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.millepiani.eu/spazi-pubblici-beni-comuni-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
